
- La
conoscenza di sè stessi penso che sia uno dei percorsi più belli ed eccitanti
che ognuno di noi può intraprendere nella propria vita, indipendentemente dalle
tecniche, "vie", correnti di pensiero, religioni, che ognuno di noi
sceglie liberamente come mezzo. Qualcuno diceva:< .. non importa quale
sentiero scegli per arrivare sulla cima della montagna... >.
Le
nuove scoperte ed informazioni sulle origini del Reiki arrivate in
occidente grazie a Andrew Bowling e Chris March ne hanno ampliato la
visione riconfermandone le caratteristiche di metodo di guarigione
naturale, percorso di crescita personale e di evoluzione spirituale.
Andrew Bowling è uno dei protagonisti di questo rinnovato contatto con le
nostre radici: ha organizzato il seminario di Vancouver del 1999, dove per la
prima volta in occidente sono state divulgate le tecniche Giapponesi Reiki dal
Maestro Hiroshi Doi della Usui Reiki Ryoho Gakkai e a cui hanno partecipato
anche diversi Maestri iniziati dalla signora Takata (come Wanya Twan, Fran Brown
e altri). Dopo il Seminario a Kyoto del 2000 Andrew Bowling è un Maestro
pienamente qualificato da Hiroshi Doi Sensei per trasmettere ed insegnare il
Reiju, la forma di iniziazione originale usata da Usui.
Io
e Margherita abbiamo partecipato ad un seminario di Usui Teate tenuto da
Andrew
Bowling. Quello che posso affermare oggi, è che sembra chiarissimo un bivio
dopo Usui: una direzione che rimane in Giappone e focalizza l'aspetto spirituale
della guarigione di sè; una direzione che è quella arrivata a noi grazie a
Takata con differenze tecniche sulla pratica che forse l'hanno resa più
accessibile per la maggior parte di noi occidentali. Io sto praticando Reiki da
anni e Usui Teate da qualche mese, non mi sento quindi di indicare niente a
nessuno se non che io sento di aver ricevuto un altro "Grande
Dono".
| Nell'Ottobre 2001 ho tenuto un
seminario di aggiornamento per praticanti Reiki. Sono molto onorato di
aver ricevuto direttamente da Andrew Bowling l'istruzione e
l'autorizzazione all'insegnamento dell'Usui Teate. Ringrazio tutti i
partecipanti che mi hanno dato questa occasione di condivisione. |
- Stefano
Melegari
- ‘Controllo
personale’
- (Autotrattamento)
- Nessun
Insegnante all’infuori di se stessi
- ~*~
- Usui non
rivendicò mai di essere uno Shihan (master), per cui non fu mai
master del suo stesso sistema.
- Il suo era un
sistema di disciplina spirituale che si divideva in livelli di
apprendimento.
- Nel primo
livello - Shoden - si apprende la ‘pulizia’
(Guarigione e Affermazioni) e ‘apertura’ (ricevimento del Reiju).
- Nel (nei) secondo(i)
livello(i) - Okuden - si rafforzano i propri canali
(energetici)
e si apprende un successivo utilizzo delle energie. L’Okuden
includeva anche le fondamentali pratiche spirituali contenute
nell’Hatsureiho.
- Il livello
più alto - Shinpiden - porta gli allievi a un ulteriore
approfondimento nel proprio cammino spirituale e include il livello
finale e l’utilizzo della trasmissione dell’energia (Reiju). Il
raggiungimento del Sattori.
- ~*~
- In tutti i
livelli superiori allo Shoden erano compresi insegnamenti spirituali
e la lettura di sutra buddisti.
- Il sistema in
sé si basa su precetti buddisti e shintoisti: mentre il buddismo
forniva gli insegnamenti, lo shintoismo dava ulteriori informazioni
su come indirizzare le energie
- I Livelli
originali del Reiki
~*~
Sho-den
Il primo
insegnamento/grado/livello
Sho = primo Den
= insegnamento
Questo livello
era disponibile a tutti coloro che volevano imparare il Reiki,
mentre chi voleva continuare a studiare e seguire il cammino
spirituale poteva poi proseguire con l’Okuden. Altre tecniche
erano poi disponibili come ausilio al cammino spirituale.
Il primo
livello comprende l’apprendimento de:
- i cinque
precetti,
- la pulizia
di sé attraverso la tecnica Kenyoku (‘Bagno a
secco’ o ‘Spazzolar via’) e la Joshin Kokyu ho (Respirazione
per la purificazione/pulizia dell’anima)
- la meditazione
e
- le poesia
Waka.
La pratica di
queste tecniche è ciò che noi conosciamo come autotrattamento (per
la guarigione).
Esempio di
Domanda e Risposta (nell’Hikkei
degli studenti)
D. E’
necessario credere nell’Usui Reiki Ryoho affinché la guarigione
arrivi?
R. No, questo
differisce da altri metodi psichici di guarigione.
Assenza e fede
non sono necessarie perché il reiki non lavora con la suggestione.
Non f differenza che una persona sia scettica, diffidente o rifiuti
di crederci. Per esempio, il sistema funziona sia con i bambini che
con persone gravemente malate e in stato di incoscienza.
Oku-den Zenki
Il secondo
insegnamento/grado (1)
E’ la prima
parte del secondo livello.
Qui si
apprende l’utilizzo delle energie per Curare gli altri
facendo uso delle posizioni originali delle mani di
Usui e la tecnica dell’ Hatsureiho
Oggi esistono
e vengono utilizzate numerose e differenti posizioni delle mani,
legate ai diversi sviluppi del Reiki. Ma in base alle ricostruzioni
delle origini fin qui fatte sembra che inizialmente Usui Sensei
potrebbe non aver usato posizioni definite, trattando le specifiche
aree del corpo che segnalavano il disequilibrio.
Questo metodo
fu raggiunto attraverso tanta pratica, e cioè con l’aumentare
della sensibilità delle mani e dell’intuitività di chi
esercitava.
Ci è stato
detto che nell’Oku-den lo studente apprendeva il Byosen
(scanning - scansione), tecnica che aiutava lo studente ad acquisire
la sensibilità necessaria alle mani.
Dai dettagli
sul metodo di sensei fin qui raccolti sappiamo per certo che egli
insegnava che la testa doveva essere sempre trattata. Credo
che anche Takata insegnasse la stessa cosa e le posizioni delle mani
per la testa che conosciamo oggi sono simili alle originarie.
- Hatsureiho.
Questa è una parte molto importante degli insegnamenti di
Usui.
(Si tratta di
un metodo per potenziare i canali Reiki e aiutare la crescita
spirituale. Include la pulizia e la meditazione).
Altri
insegnamenti di questo livello sono:
- Seikaku
Chiryou . Trattamento delle tendenze spontanee con l’uso del
simbolo dell’Armonia
- Uso del
simbolo della Focalizzazione e i Kotodama. e i Kotodama.
Oku-den Kouki
Il secondo
insegnamento/grado (2)
L’ultima parte
del secondo livello.
Qui si
apprendono:
- Enkaku Chiryou
- Trattamenti a
distanza
- Connessione
a distanza: non si invia (il trattamento) ma ci si connette e si
trasmette la guarigione
Shinpi-den
Insegnamenti
misteriosi ?
Sono i livelli
Master come li conosciamo oggi.
Al livello più
alto c’era l’insegnamento del Reiju anche se venivano insegnate
altre tecniche precedentemente.
|

- I
Cinque Precetti

- Il
ricevente è seduto - non steso - e il trattamento inizia dalle
posizioni della testa.
- Le cinque
posizioni che seguono devono essere mantenute per 30 minuti e
poi, eventualmente, aggiungere altre posizioni secondo il caso
(secondo, cioè, la parte del corpo che mostra un disequilibrio
energetico).
- 1.
Zento-bu: parte superiore della fronte (la linea dove iniziano i
capelli)
- 2.
Sokuto-bu: ai due lati della testa
- 3.
Kotou-bu: parte posteriore della testa e fronte (Nentatsu)
- 4.
Enzui-bu: ai due lati del collo
- 5.
Toucho-bu: parte superiore della testa (corona)
-
- Sappiamo
che la Usui Reiki Society non pratica le posizioni delle mani
come le conosciamo noi in Occidente oggi.
- Posso
raccomandarvi di provare questo metodo e fare attenzione alle
sensazioni e ritengo che sia utile trattare la testa e
utilizzare il Byosen per ogni altro disequilibrio del corpo.
|

|
Byosen
Reikan Ho
Scansione del corpo
- (Questa
tecnica viene comunemente insegnata in Occidente, ma non in
questo modo)
-
- 1) Quando
una persona è affetta da una patologia è possibile
"avvertire qualcosa" che viene trasmesso dalla fonte
della patologia stessa. E’ questo il significato di Byosen. La
sensazione avvertita varia secondo il tipo, la gravità e lo
stato della malattia, e varia anche da persona a persona.
- Gli esempi
comuni delle sensazioni avvertite sono: "qualcosa che si
muove, pulsa o pizzica", dolore, intorpidimento, calore,
freddo, solletico, etc.
La sensazione percepita dalle mani prende il nome di Hibiki o
Risonanza e permette di stabilire la causa della patologia, il
suo stadio e il tempo necessario per ottenere la guarigione.
2) Ogni
qualvolta una persona è affetta da una patologia (anche se non
ne è consapevole) esisterà sempre un Byosen. Un’estrema
sensibilità e accortezza nello scoprirlo permetteranno di
trattare il disturbo addirittura in anticipo di un paio di
giorni rispetto al suo completo manifestarsi.
E’ possibile avvertire il Byosen anche in persone dichiarate
totalmente guarite: in questo caso, trattare questa sensazione
servirà a prevenire una ricaduta.
3)
Il Byosen può manifestarsi sia nella zona direttamente interessata
dalla patologia che in altre zone del corpo. Per esempio le patologie
dello stomaco possono dare un Hibiki sulla fronte, i problemi epatici
sugli occhi, etc.
La capacità iniziale di ogni persona di percepire il Byosen
varia da soggetto a soggetto, ma la pratica costante sviluppa
gradualmente tale capacità.
- 4) Non
affrettate il processo di apprendimento di questa tecnica, anzi,
prendete tutto il tempo necessario per abituarvi alle sensazioni
percepite cercando anche di capire cosa le mani comunicano al
vostro intuito.
|

Kenyoku
|
Bagno
secco o spazzolare via -
per rimuovere le energie negative
- Un’interpretazione
del giapponese Kenyoku: è un bagno sacro prima dell’incontro
di una divinità, praticata dai preti shintoisti in alcune
cerimonie per pulire/purificare corpo e spirito.
- Nota: il
gesto di spazzolare le braccia dalla spalla alla mano è
un’aggiunta di H. Doi; Originariamente il gesto andava dal
polso alla punta delle dita.
- Può
essere effettuata con contatto diretto del corpo o spazzolando
l’aura.
-
- a)
posizionare la mano destra sulla parte superiore della spalla
sinistra con le punte delle dita che toccano la clavicola. La
mano è piatta e il palmo verso il basso.
- b)
mantenendo la mano piatta tracciare una diagonale scendendo
lungo la V dello sterno fino al fianco destro
- c)
ripetere la stessa procedura partendo dalla spalla destra
utilizzando la mano sinistra. Tracciare una diagonale fino al
fianco sinistro passando per la V dello sterno.
- d)
ripetere ancora sul lato sinistro (parte b)
- Posizionare
ora la mano destra sulla sommità della spalla sinistra, verso
l’esterno, con le punte delle dita verso l’esterno
- e) far
scorrere la mano piatta verso il basso passando per la parte
esterna del braccio fino alla punta delle dita, mantenendo il
braccio sinistro diritto e lungo il fianco.
- f)
ripetere la procedura con la mano sinistra partendo dalla punta
della spalla destra, facendola scorrere piatta lungo l’esterno
del braccio fino alla punta delle dita.
- g)
ripetere sul braccio sinistro.
|

Meditazione Reiki
|
La
pace e l’Armonia siano con te.
Puoi
praticare questa tecnica sia in piedi che seduto, come preferisci.
-
Traccia
il simbolo Master e ripeti tre volte il mantra. Oppure (per il primo
livello) visualizza un raggio di luce bianca
-
Solleva
le mani dai fianchi, tenendo le braccia diritte, inspira lentamente
fino a quando le mani saranno sopra la testa
-
Tieni
i palmi rivolti verso l’alto, in contatto con l’Universo
-
Senti
l’energia Reiki (la luce) affluire dentro e intorno a te
-
Chiudi
gli occhi e muovi le mani verso il basso, lentamente in Gassho
davanti al viso, sentendo la vibrazione d’energia nelle mani.
-
Tieni
le dita distese, con le punte del medio all’altezza del sesto
Chakra
-
Respira
naturalmente immaginando di respirare dalle mani
-
Mantieni
il respiro per un po’ e rilassati
-
Lentamente
solleva la mano non dominante dritta in aria, appoggia la mano
dominante in grembo con il palmo verso l’alto, tenendolo aperto
naturalmente.
-
Senti
l’energia entrare attraverso la mano in alto e uscire da quella
dominante posta sul grembo
-
Mantieni
questa posizione per un po’.
-
Porta
anche la mano non dominante sul grembo come l’altra.
-
Rimani
così, percependo l’amore universale e l’armonia per tutto il
tempo che vuoi.
-
Termina
la meditazione in Gassho
|

Hatsurei-ho
|
'Hatsu'
significa "generare" qualcosa
'Rei' significa "spirito e anima", "energia",
"ki"
'Ho' significa "metodo"
Benvenuto
La
pace e l’armonia siano con te
Dopo
una vita di studi di buddismo Tendai e della religione shintoista,
Usui elaborò il processo di iniziazione chiamato Reiju e l’Hatsurei-ho,
le due principali tecniche degli insegnamenti spirituali di guargione
di Usui.
Il
Reiju si utilizza per trasmettere l’energia Reiki a un’altra
persona mentre l’Hatsurei-ho veniva utilizzato nel livello Okuden
per potenziare i propri canali di energia.
Vi
consiglio vivamente di provare questa stupenda tecnica su di voi.
E’
stato insegnato che, per progredire nel proprio cammino spirituale,
non è sufficiente ricevere semplicemente Reiki (sebbene il Reiki non
ti abbandoni mai più). Devi continuare a ricevere molti Reiju e
praticare l’Hatsurei-ho e, naturalmente, vivere i cinque precetti
del Reiki come pratica costante nella tua vita.
E’
questo il vero metodo di guarigione Usui.
L’Hatsurei-ho
comprende le seguenti tecniche:
Kenyoku
- Joshin kokyu-ho - Seishin Toitsu
Dovrebbe
essere praticato quotidianamente.
Quando
viene praticato in gruppo prende il nome di "Shuyo ho" |

- Il sito di Andrew Bowling

-
Un
ringraziamento particolare a Rosanna per la sua splendida collaborazione e
disponibilità
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